Six Flags St. Louis diventa Mid-America: il parco storico cambia proprietà
Six Flags St. Louis diventa Mid-America: il parco storico cambia proprietà
Il Six Flags St. Louis ha un nuovo proprietario. Il 6 aprile 2026 si è concluso il passaggio di gestione a Enchanted Parks, società specializzata nella conduzione di parchi divertimenti regionali. Il parco di Eureka, Missouri, aperto nel 1971 come Six Flags Over Mid-America, è entrato in un accordo da 342 milioni di dollari che coinvolge altri sei impianti del circuito Six Flags, in una delle operazioni più rilevanti del settore negli ultimi anni.

L’annuncio era arrivato il 5 marzo 2026 dal fondo immobiliare EPR Properties, che ha rilevato la proprietà di sette parchi ex-Six Flags distribuiti su oltre 1.600 acri in cinque stati USA e in Canada. Il portafoglio comprende 418 attrazioni e accoglie complessivamente circa 4,5 milioni di visitatori all’anno. Gli impianti sono ora gestiti da Enchanted Parks (precedentemente nota come Innovative Attraction Management) attraverso un contratto di affitto a lungo termine, una struttura che separa proprietà immobiliare e gestione operativa, modello già consolidato nel settore dei parchi regionali statunitensi.
Il parco ha riaperto la stagione il 25 aprile 2026 ancora sotto il marchio Six Flags, contrattualmente autorizzato fino a fine anno. Dal 2027 cambierà nome in Mid-America by Enchanted Parks, scelta che il CEO James Harhi ha motivato con un richiamo diretto alle origini: «The Mid-America name was just something that stuck out in connection to the history. We want to progress the park into the future with technology and experiences and rides, but at the end of the day it’s successful because of the connection». Il nome riprende quindi la denominazione storica del 1971, allineandosi a una strategia di branding fortemente identitaria sul piano locale.

Sul piano industriale, Harhi ha indicato obiettivi di crescita ambiziosi per la nuova catena: «You could see us go from eight to fifteen parks in the next couple of years, in the blink of an eye». La visione di Enchanted Parks punta a costruire un network di parchi a forte identità regionale, in contrapposizione al modello dei grandi operatori nazionali come Cedar Fair e la stessa Six Flags. La priorità nella fase di transizione resta mantenere prezzi accessibili, formare lo staff e garantire continuità nell’esperienza dei visitatori.
I cambiamenti già visibili a Eureka in questa stagione riguardano soprattutto la voce ristorazione, storicamente uno dei punti più contestati dai visitatori dei parchi americani. Enchanted Parks ha eliminato il piano pasti Six Flags e ridotto i prezzi degli articoli alimentari del 20-30%, portando le voci di menu da un massimo di 20-23 dollari a valori compresi tra i 10 e i 15 dollari. Sul fronte intrattenimento, il parco ha aggiunto otto nuovi spettacoli dal vivo rispetto al 2025 e ha riaperto il Palace Theater, chiuso da anni. Entro il Memorial Day sarà inoltre operativo il Joker: Carnival of Chaos Funhouse, una nuova attrazione tematica indoor.
Per i visitatori di lungo periodo, una garanzia importante: i pass stagionali e i Memberships 2026 restano validi senza modifiche, mantenendo tutti i benefici contrattuali sottoscritti prima del passaggio di proprietà. La transizione vera e propria al nuovo brand Mid-America inizierà a fine 2026, con un piano di rebranding scaglionato che la nuova direzione intende affrontare senza traumi per la fanbase storica del parco.