Un nuovo enorme parco divertimenti a Palermo: il progetto Meraviglia di Partinico
Partinico, in provincia di Palermo, si prepara a ospitare uno dei più grandi parchi divertimenti d’Italia. Si chiama “Meraviglia, l’Italia che incanta” e nascerà in contrada Bosco Falconeria, lungo la statale 113, su un’area di 27 ettari. Il progetto è stato presentato ufficialmente dal sindaco Pietro Rao dopo l’approvazione dell’atto di indirizzo da parte della Giunta comunale, che dà il via al lungo iter tecnico, ambientale e urbanistico necessario alla realizzazione dell’opera.
A muovere l’investimento è una società italo-spagnola, la cui identità non è stata ancora resa pubblica, che si appoggia agli architetti della S&P Project srl di Partinico per la parte progettuale. L’investimento previsto oscilla tra i 75 e gli 80 milioni di euro e la ricaduta occupazionale stimata è di 280-300 posti di lavoro diretti, a cui si aggiungerebbe l’indotto sul territorio. Il parcheggio progettato supera i 1.582 posti auto, dimensione che lascia intuire l’ambizione del progetto sul piano dell’afflusso.

Il concept del parco ruota attorno all’idea di una Italia in miniatura con giochi, ambientazioni e attrazioni tematizzate sulle regioni del Paese. Le stime parlano di circa 4.000 visitatori al giorno, con un’estensione che, secondo il sindaco, lo porrebbe in Italia subito alle spalle di Mirabilandia e davanti a Gardaland per superficie. Una scala simile, in Sicilia, non si è mai vista: l’isola non ha mai avuto un parco a tema permanente di queste dimensioni, e il progetto punta proprio a colmare quel vuoto storico nel panorama italiano.
Pietro Rao è netto sulle aspettative: «Il livello qualitativo che raggiungeremo sarà paragonabile, se non superiore, solo a quello di Disneyland». Una dichiarazione che, oltre l’enfasi politica, fissa l’asticella molto in alto e mette il progetto sotto osservazione fin dalla fase di autorizzazione. La conclusione dei lavori è indicata per il 2029, tempistica realistica considerando che il procedimento richiederà il coinvolgimento di circa 25 enti diversi tra valutazioni ambientali, varianti urbanistiche e nulla osta tecnici.
Il dibattito politico locale è già acceso. Una parte dell’opposizione, in particolare Rifondazione Comunista, ha definito il progetto poco credibile nei tempi annunciati, mentre la Giunta rivendica di aver portato un investimento privato di scala europea su un territorio che da anni cerca un rilancio turistico ed economico. Nei prossimi mesi si capirà se “Meraviglia” supererà la fase autorizzativa o se si aggiungerà alla lunga lista di grandi annunci siciliani rimasti sulla carta. Per il momento, Partinico è ufficialmente sulla mappa dei progetti di parchi a tema più ambiziosi d’Italia.